È proprio in questo ambiente magnifico che si è svolto un episodio cruciale per la storia del diritto . La nostra struttura ha avuto l’onore di ospitare il Granduca Pietro Leopoldo di Toscana, una delle figure più illuminate del suo tempo, noto per le sue riforme radicali. Il Granduca soggiornò qui per incontrare e intavolare discussioni delicate con altri potenti regnanti dell’Italia dell’epoca
Pietro Leopoldo di Toscana
Il riformatore per eccellenza, promotore dell’abolizione della pena di morte nel Granducato di Toscana (1786), il primo stato al mondo a compiere tale passo. La sua presenza mirava a diffondere le idee illuministe.
L’Abolizione della Pena di Morte
Il tema centrale degli incontri: discutere e promuovere l’adozione di un sistema giuridico più umano in linea con i principi di Cesare Beccaria e il suo ‘trattato Dei delitti e delle pene’ (1764).
L’incontro non fu solo un evento mondano di corte, ma un vero e proprio simposio politico-filosofico, dove la grandezza del Barocco faceva da sfondo all’emergere dei principi di ragione e umanità dell’Illuminismo.